La ricerca della carta prepagata più conveniente ed efficiente è un compito che è diventato piuttosto difficile per qualunque imprenditore e persona che voglia avvicinarsi al mondo del commercio, ed è stato un processo difficile anche per me stesso, quando ero ancora agli inizi.

Infatti, ormai il mercato propone una varietà anche piuttosto ampia di offerte e piani diversi, per non parlare dei circuiti, della presenza o senza Iban, di eventuali servizi e promozioni in aggiunta. Come se non bastasse, lavorare online con clienti di altri paesi ha aperto le porte al problema ora più sentito della valuta e del cambio, con gli annessi tassi di conversione e percentuali trattenute.

Andremo adesso a vedere quali sono allora le migliori carte prepagate, in particolare per quanto riguarda le carte prepagate aziendali.

Le carte prepagate con iban aziendali, come scegliere

Come stavamo dicendo, scegliere le migliori carte prepagate aziendali non è un compito facile, data la quantità di offerte disponibili da una varietà di compagnie. Dunque, quali sono alcuni parametri a cui dobbiamo prestare attenzione, e che possono aiutarci e agevolare il processo decisionale? Si tratta di criteri che abbiamo usato anche per la nostra classifica, che vedremo di seguito.

  • I costi: questa sezione comprende sia il costo di attivazione della carta prepagata, sia quello di rinnovo (il canone annuo, in altre parole). Soprattutto quest’ultimo diventa decisivo, dato che può essere da gratuito fino a più di 100 euro.
  • I limiti e i platfond: si parla in questo caso di tutte quelle limitazioni imposte che potrebbero causare problemi a seconda del tipo di uso che ne dovremo fare.
  • Le commissioni: altro aspetto fondamentale per una carta prepagata. Si tratta di tutti quei costi che verranno applicati al momento di effettuare operazioni, fra cui pagamenti, prelievi e bonifici. Come è ovvio immaginare, più basse sono, meglio è.
  • Iban: una carta prepagata con iban avrà subito dei vantaggi nei confronti delle altre, potendo inviare e ricevere denaro senza problemi.

Al di là di questi tre punti, che definiscono in generale la nostra carta, ci sono poi altri parametri che possiamo considerare per velocizzare il processo per individuare la carta che fa più al nostro caso:

  • App dedicata alla carta: ovvero, la disponibilità di un’app creata appositamente per la gestione della carta prepagata dal proprio dispositivo mobile.
  • Contactless: si tratta della possibilità di pagare senza l’utilizzo del PIN, ma solo per importi inferiori ai 25 euro.
  • Modalità di utilizzo all’estero: ogni carta prepagata avrà il suo sistema, più o meno vantaggioso.

Oltre a quanto riportato, dobbiamo sempre tenere in considerazione la serietà e l’affidabilità dell’ente che emette la carta. Sono da preferire carte prepagate appartenenti ai circuiti di buona qualità come Visa e MasterCard, nonché doverci accertare che l’istituto, la banca, siano certificati regolarmente.

Le carte prepagate aziendali, la classifica

Andiamo dunque a vedere la classifica delle migliori carte prepagate. Si tratta delle migliori carte sulla base dei parametri sopra discussioni.

  1. Carta N26 Business – La banca mobile
    La N26 Business è una delle carta conto aziendale che offre innumerevoli vantaggi. Infatti non solo permette di svolgere le comuni operazioni per quanto riguarda il controllo dei movimenti, dei risparmi e altri servizi in tempo reale, ma ha un limite di spesa giornaliero e prelievo molto alti, oltre ad essere del circuito MasterCard e ad essere completamente gratuita e attivata da subito: questo vuol dire che, non appena terminata l’iscrizione, saremo già in grado di utilizzare come vogliamo la carta, senza dover aspettare che ci venga spedita.
    Inoltre, attivare una carta N26 Business non presenta né costi di attivazione né canoni di mantenimento, insieme a prelievi gratuiti in tutti gli ATM euro, e pagamenti altrettanto gratuiti in qualunque valuta. Se non fosse già chiaro, è una carta dotata di IBAN.
    Anche queste carte prepagate sono disponibili in varie modalità, fra cui appunto la N26 Business, la carta conto pensata proprio per tutti i freelancer e le ditte individuali e che permette di agevolare pratiche come la dichiarazione dei redditi, potendo scaricare in modo facile e intuitivo l’estratto conto.
  2. HYPE Start
    Si tratta sempre di una carta conto, dotata sia di codice Iban italiano che completamente gratuita nella sua attivazione (anche i minorenni possono richiederla). Questo vuol dire che è possibile avere sempre controllo ogni movimento e spesa, oltre alle ricariche e i prelievi. Inoltre, la carta è senza commissioni sia in Italia che all’estero.
    Delle carte Hype esistono tre piani diversi, di cui appunto, lo Start è gratuito. Altrimenti sono disponibili anche il Plus e il Premium, due piani diversi ma che offrono dei limiti diversi per quanto riguarda la ricarica annuale, la possibilità di accreditare lo stipendio, commissioni più per l’utilizzo di altre valute e pagamenti di bollettini, per citarne alcuni. Tutto questo a fronte anche di un bonus di benvenuto e diverso canone mensile.
    Una differenza da notare è che la carta Hype Premium si tratta di una carta di debito e non prepagata, anche se tutte appartengono al circuito MasterCard e hanno un servizio di cashback, ovvero di un rimborso vero e proprio sugli acquisti, fino al 10%. Quest’ultima è anche una MasterCard World Elite, ovvero, offre l’accesso a una varietà di servizi aggiuntivi, fra cui un Concierge.
  3. PostePay Evolution Business
    La PostePay Evolution Business, una carta prepagata aziendale con iban italiano offerta da Poste Italiane, fa parte delle prepagate business che sono state pensate soprattutto per i lavoratori con partita Iva, o comunque le ditte individuali e i liberi professionisti. Il canone mensile si attesta piuttosto basso (meno di 20 euro) che potrà essere azzerato con la promozione Tandem, ed è molto facile da richiedere. Basterà compilare il modulo preposto, e si riceverà subito la carta attiva, con possibilità di richiedere la domiciliazione delle utenze. Ha anche la sua App dedicata Postepay, figurandosi dunque come un conto aziendale. E’ possibile utilizzare la carta sia in Italia che all’estero su tutti i circuiti abilitati MasterCard, anche contactless. E’ possibile inviare e ricevere bonifici, lavorare con valuta estera, e avere un’ottima gestione delle spese effettuate. Ovviamente, è dotata di codice Iban italiano.

Per quanto queste siano al momento le 3 migliori carte prepagate con codice iban, ovviamente l’offerta disponibile sul mercato non è esaurita qui, ma abbiamo ancora a disposizione molte soluzioni che possono andare a coprire altri bisogni e preferenze. Alcune carte notevoli di una menzione sono per esempio Flowe, appartenente al circuito MasterCard e priva di limite di spesa e prelievo giornalieri, oltre ad essere fatta di legno; oppure Oval, una carta di debito che non ha limiti di spesa, molto intuitiva e senza canone mensile, che fa parte invece del circuito Visa e permette di tenere sotto controllo le spese effettuate; e ancora Soldo business, oppure la carta viabuy, carte business che possono essere utilizzate con valuta estera.

La scelta della tipologia di conto e carta rimane un processo molto delicato e possibilmente confusionario, per via della varietà di offerte e canoni, oltre alle commissioni presenti, un insieme di costi nascosti che potrebbero andare ad inficiare di molto la scelta (si pensi anche solo alla differenza con una corta senza iban). Tuttavia con carte affidabili come N26 e Hype è difficile sbagliare.