Nuova intervista ai partecipanti alla Wind Business factor Competition 2012 del Primo Girone, che stanno ora partecipando al programma di Training con i Mentor. Oggi facciamo due chiacchiere con Flavio Fazio, founder del progetto Flazio.com, che in pratica permette a chiunque di creare il proprio Sito Internet senza bisogno di saper programmare, gratuitamente e con estrema semplicità.

1) Ciao Flavio, raccontaci la tua startup!

Flazio.com consente a chiunque di creare il proprio Sito Internet senza bisogno di saper programmare, in pochi minuti, con estrema semplicità e soprattutto gratis.

L'idea alla base della nostra startup è quella di creare un servizio a misura di utente e alla portata di tutti. Oggi Flazio.com non è solo un idea ma è già un progetto sviluppato e disponibile online all’indirizzo www.flazio.com .

Ogni dettaglio è stato curato per rendere la piattaforma intuitiva ed alla portata di tutti, può essere utilizzata per lavoro o per le proprie passioni, sempre con la massima semplicità grazie al suo approccio unicamente creativo e mai tecnico.
Ma Flazio.com non è solo una piattaforma per lo sviluppo di Siti Web, ma include anche una componente Social e nasconde al suo interno tutto un ecosistema di servizi che migliorano l’esperienza dei nostri utenti e che vi invito a scoprire provando il servizio.



2) In una startup il team è un fattore chiave per il successo. E il vostro team da chi è composto?

Io ed Elisa siamo i co-Founder del progetto ed abbiamo partorito insieme l’idea. Io mi occupo dell’aspetto tecnico, ed Elisa di quello gestionale. Inizialmente nessuno voleva saperne di collaborare ad un progetto così a lungo termine, ma oggi a 2 anni di distanza dalla stesura della prima riga di codice, abbiamo l’aiuto di un gruppo di giovani che grazie al grande entusiasmo e totale impegno, ci  rendono capaci di risultati straordinari.

La reciproca stima e totale fiducia nelle qualità prima personali e poi professionali, uniti alla passione e alle indiscutibili capacità tecnichecon cui si lavora allo sviluppo di nuove idee, rappresenta un fattore di coesione del team.

La diversa formazione e i diversi approcci ai problemi ci portano sempre a confrontarci e criticarci guardando il problema da prospettive totalmente diverse, permettendoci di avere una visione completa delle questioni affrontate.

Soddisfare una richiesta mutevole e crescente assicurando sempre la stessa semplicità di utilizzo della piattaforma è la filosofia che tutto il team condivide.


3)  Che cosa stai imparando da questa esperienza nel mondo delle startup? Quali difficoltà? Quali motivazioni?

Stiamo tentando di realizzare qualcosa che semplifichi il modo in cui gli utenti si approcciano ad internet, ma per farlo dobbiamo essere in grado di dare forma al nostro progetto. Come Flazio.com la maggior parte delle startup nasce grazie ad un team di tecnici, che una volta completato il prodotto, trovano seri problemi nel valorizzarlo, nel collocarlo correttamente all’interno del mercato e più in generale nel curare tutto ciò che non rientra negli aspetti “tecnici”. 

La creazione di un business model è stato certamente uno dei primi scogli da affrontare, ma un po' alla volta si inizia a familiarizzare con concetti che prima erano del tutto estranei.

Rientrare all’interno della fase di training del Wind Business Factor, ci ha permesso di far parte di un elite di startups a stretto contatto con dei mentors competenti e preparati, che ci aiutano ad accelerare questo processo di crescita.
Il Prof. Alberto Onetti è il mentor che sta seguendo da vicino Flazio.com .

Periodicamente organizziamo con lui degli incontri, per lasciarci guidare all’interno del percorso che il Wind Business Factor ci sta facendo seguire e per preparare la startup a presentarsi al meglio davanti a possibili Investors.

Il problema del sapersi relazionare con gli investitori rappresenta uno dei principali scogli da superare.

In particolare è difficile comunicare in poco tempo le proprie idee e la propria visione, a chi non conosce tutto il percorso che ha portato alla nascita del progetto. Parallelamente dobbiamo far capire agli investitori a cosa stiamo aspirando e cosa il progetto può diventare. Ma questo è solo uno dei problemi che la possibilità di relazionarsi con dei veri professionisti, come i nostri mentors, ci aiuta a superare.


4) A tuo giudizio, quali sono le caratteristiche vincenti che una startup deve avere?

L’idea è sicuramente fondamentale, ma spesso pur non essendo i primi a lanciare un prodotto la User Experience può giocare un ruolo importante, a volte addirittura determinante.

Bisogna saper rispondere ai bisogni dei potenziali utenti in maniera semplice e con un portfolio di servizi che sia il più completo possibile. Non saremo né i primi né gli ultimi ad offrire la possibilità di creare il proprioSito Internet o una pagina personale, ma quanti sapranno farlo come noi?

E' necessario restare al passo con le esigenze dei nostri utenti, attuali e futuri. Infatti Flazio.com è un'idea che nasce per evolversi all'interno di un contesto più ampio. Abbiamo molte idee in cantiere che costituiscono la componente innovativa del progetto e portano Flazio a distinguersi dagli attuali competitors non solo al livello di userexperience.


5) Cosa stai apprendendo da questa esperienza di Wind Business Factor?

Credo che il termine più adatto sia professionalità. Un'idea che non è ben presentata resta soltanto un'idea che difficilmente si evolve in un progetto concreto. Stiamo imparando a relazionarci con gli investitori anche attraverso una documentazione più dettagliata che sappia mettere in risalto il vero potenziale di Flazio.

In più - bisogna ammetterlo - la competition è stata una vetrina eccellente. Non ne parlo solo in termini puramente pubblicitari, ma dal punto di vista dei contatti e delle relazioni umane che ci ha permesso di stringere. Siamo stati positivamente colpiti dall'interesse mostrato nei nostri confronti. In tanti si sono offerti per darci supporto e consigli che abbiamo trovato estremamente preziosi.

6) Se potessi scegliere un fattore che potrebbe aiutare lo spirito imprenditoriale che oggi manca, quale ricetta indicheresti?

E' una domanda che su due piedi mi fa pensare a parecchi fattori. In realtà credo che lo spirito imprenditoriale ci sia. In contesti come quello del Wind Business Factor ho avuto modo di conoscere moltissimi altri ragazzi con idee originali, ma - probabilmente - quello che manca in italiaè una diffusione della mentalità del “rischio” del proprio capitale ma soprattutto del proprio tempo.

Anche il network e i contatti giusti sono fondamentali, come dicevo prima, un'idea resta un'idea se non si è capaci di tramutarla in un progetto con una base solida.  Credo che in questo senso,la nascita di iniziative come il Wind Business Factor stiano facendo molto, per facilitare i potenziali imprenditori, ma penso anche che si debba persistere su questo filone per consentire a noi giovani di ottenere - anzi di reperire -  gli strumenti di cui abbiamo bisogno.

Ringraziando Flavio Fazio  per l’intervista, ricordiamo che è già aperta la competition Wind Business Factor per il Secondo Girone: c'è tempo per iscriversi e candidare la propria idea e/o impresa, ed essere votati dalla community, fino al 4 Giugno 2012.