Scopo del presente articolo è di porre enfasi sul concetto d'indebitamento finanziario netto e lordo di una società!
In primis si evidenzia il concetto di indebitamento finanziario e due possibili ratios per misurarne la sostenibilità.
L’indicatore più usato e conosciuto è probabilmente il Debt/Equity (ovvero Indebitamento / Patrimonio), il suo calcolo è molto semplice, si fa il rapporto tra l’indebitamento finanziario netto della società in questione e
il patrimonio netto (si prende l’ultimo disponibile).

L’indebitamento finanziario netto è dato dalla differenza tra le poste passive di natura finanziaria (debiti finanziari e titoli di debito emessi dalla società) e quelle attive (disponibilità liquide e altre attività finanziarie
presenti nell’attivo), comunque nei bilanci riclassificati, vedrete che la società proporrà sempre il calcolo dell’indebitamento finanziario (io credo di non averlo mai calcolato da solo!).
Il patrimonio netto è pari al capitale sociale (ovvero i soldi messi in azienda dagli azionisti di maggioranza) + riserve + utili conseguiti (al netto dei dividendi).
A questo punto, il significato di questo indicatore è molto semplice, si vuole misurare la sostenibilità del debito finanziario rapportandolo semplicemente ai veri e propri soldi che siamo sicuri di trovare in azienda
(quelli generati e dei soci), di conseguenza il rapporto potrà avere diversi “valori chiave”:

se il debt/equityè maggiore di 1, significa che l’indebitamento supera il patrimonio netto e quindi viene messa in dubbio la sostenibilità di questo debito, in generale è quindi un aspetto negativo un valore del genere

se il debt/equityè compreso tra 0 e 1 (quindi positivo ma minore di 1), signfica che il patrimonio netto supera l’indebitamento, che quindi è presente, ma in linea di massima sostenibile

se il debt/equity è compreso tra 0 e -1 (quindi negativo ma maggiore di -1), significa che non c’è indebitamento finanziario (quindi la Posizione Finanziaria Netta è positiva) e in generale è sintomo di ottima salute
aziendale, ma di una società che al momento non sta investendo moltissimo (di fatto, come ci suggerisce anche il calcolo del capitale investito netto = patrimonio netto + indebitamento finanziario netto, l’indebitamento è spesso necessario per investire, avere posizione finanziara netta positiva, significa momentaneamente investire di meno)

valori estremi del debt/equity, quindi superiore a 2 o inferiori a -1, in linea di massima appartengono ad aziende che non sono da tenere in considerazione, perchè nel primo caso indicano una società a rischio fallimento, nel secondo caso una che sta investendo pochissimo e quindi con poche prospettive di crescita.

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