la formazione del controller

Settore controllo di gestione e contabilità direzionale.

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Messaggioda incerto » 03/01/2010, 19:18

Salve a tutti sono uno studente universitario iscritto ad Economia aziendale, laurea triennale. Sono abbastanza convinto di voler lavorare nel Controllo di gestione e spesso mi domando se continuare gli studi con la laurea specialistica o seguire un master, oppure ancora un corso di perfezionamento/alta formazione o di quelli promossi dalle regioni. :?
Personalmente io non ho molta voglia di continuare con la specialistica, anche perchè trovo questi difetti fondamentali: si tratta sempre di una conoscenza teorica e di poca acquisizione di competenze pratiche, e ovviamente passare altri due anni senza fare un' esperienza lavorativa e senza soldi propri. Facendo un giro in rete mi sono accorto che il controller non è ancora una figura molto definita, quindi non c'è (almeno esplicitamente) un percorso professionale chiaro e definito. L' offerta di formazione è molto vasta, ma poco affidabile. Qualcuno di voi ha partecipato o conosce qualcuno che ha partecipato a qualche master, corsi di perfezionamento, alta formazione o regionali? Ho trovato spesso anche molta competizione per cui nessuno parla seriamente di questa cosa :cry: . Ma secondo me è proprio un atteggiamento stupido perchè intanto la speculazione :twisted: sulla formazione cresce in tutti i campi formativi, e alla fine le nostre tasche rischiano molto spesso di esser derubate. Aiutiamoci..ne beneficiamo tutti :D
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Re: la formazione del controller

Messaggioda hanns » 03/01/2010, 20:56

benvenuto nel forum, prima di tutto.

Prima di tutto ti consiglio di leggere un dibattito recente: "autoformazione per controller", dove si parla anche di un master executive, e anche altri post precedenti, per farti un'idea delle scelte possibili.
A mio parere, se da una parte l'università italiana è pietosa in termini qualitativi, dall'altra non vieta di studiare e lavorare per ottenere un titolo che, almeno sulla carta, ti permetterebbe più alternative in futuro.
Devi tener conto che il controller, in ogni caso, deve avere competenze trasversali sempre più accentuate, e quindi pensare di anticipare l'entrata sul lavoro per essere più competitivi si scontra inevitabilmente con un minor bagaglio tecnico (sia teorico che pratico).
Non so cosa intendi per "figura non molto definita": il controller si occupa di costi, di ricavi, di investimenti, di budget, di finanza aziendale, di misurazioni di performance, ecc... Questo fa il controller... poi nella realtà gli fanno fare di tutto, perchè nelle pmi amministratori e capi spremono come limoni ogni persona, e quindi ci si trova a fare il commerciale pur non avendo mai venduto niente prima, il web marketing manager, non sapendo una mazza di web analytics ... oppure il credit manager non conoscendo un tubo del proprio parco clienti, o addirittura il logistico senza conoscere niente dei fornitori

Comunque ci sono diversi post sui libri da studiare, sia nel vecchio sito che nel nuovo... buona lettura
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Re: la formazione del controller

Messaggioda incerto » 03/01/2010, 23:36

Ciao grazie per la risposta e i consigli; so di cosa si occupa il controller :) a breve seguirò il corso di programmazione e controllo e mi sto informando da mesi su questa figura nonchè anche studiacchiare cioè intendo leggere spiegazioni di argomenti attinenti al controllo prima di iniziare il corso. Non intendo poco definita nello svolgimento delle sue mansioni, intendo sempre come percorso formativo perchè i corsi specialistici non li trovo molto mirati come ho detto prima, anche ad esempio quelli che si chiamano "amministrazione, finanza e controllo" approfondiscono poco il controllo, in molti ho visto giusto un esame. Trovo che sia anche una figura sottovalutata e che ancora gode di minor considerazione rispetto ad altre qui in Italia.
Per quanto riguarda studiare e/o lavorare è una questione che mi pongo da quando ho iniziato l' università. Anch' io ho considerato che solo la laurea triennale sia un bagaglio limitato, però andando a lavorare comunque apprendo molto dall' esperienza lavorativa e di sicuro un' altra persona che ha preso la specialistica da poco e deve iniziare da 0 non può sostituirmi ;) Come hai detto tu il titolo però può servirmi in futuro...però è anche vero che il continuo aggiornamento obbliga le aziende a preoccuparsi della formazione dei propri dipendenti e finanziare o progettare corsi di aggiornamento. Potrei anche farlo io indipendentemente. Io ho perso un po' la voglia di studiare...sarei entusiasta di lavorare invece e mettermi in gioco dopo la triennale, perciò cercavo qualche master o corso più brevi ma validi. Studiare e lavorare assieme è una formula che conosco bene perchè ho conosciuto parecchie persone che lo fanno, ma inevitabilmente trascurano e allungano i tempi di laurea.
Ah come libri da studiare se ti interessa conosco Excel per il controllo di gestione non ricordo di chi ora. Andrò a vedere questo master di cui mi hai parlato
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Re: la formazione del controller

Messaggioda hanns » 04/01/2010, 3:31

Carissimo,
sei molto giovane e voler bruciare le tappe è normale alla tua età.
Devi però tener conto che prima occorre completare gli studi, e per diventare controller bisogna avere grandi competenze. Se pensi che un master, per quanto eccezionale, completi le competenze per fare il controller, fa pure. Tutti quelli che ho "incontrato" in questi forum hanno molto di più della passione sul controllo di gestione.... hanno l'ossessione del controllo, hanno nel loro dna, come io ho una sete insaziabile di sapere, l'irresistibile istinto di misurare, conoscere, confrontare, aggiornarsi e studiare ben oltre le lauree e i master, al di là dello stipendio e dei riconoscimenti e delle posizioni occupate. E' una curiosità infinita che aumenta con gli anni, è una malattia che cerca la perfezione nella comprensione della realtà aziendale, nella sua guida.
E se è vero che la maggior parte dei libri è pura teoria, ne esiste una parte, per quanto piccola e difficile da scoprire (perchè i libri sono centinaia e costano sangue) che apre la mente ai problemi reali:

“L’uomo ha tre vie per agire prudentemente:
- la prima mediante la riflessione, e questa è la via più nobile;
- la seconda mediante l’imitazione, e questa è la via più facile;
- la terza mediante l’esperienza, e questa è la via più aspra”

Confucio
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Re: la formazione del controller

Messaggioda Stex » 06/01/2010, 14:27

Se hai ragione hanns!! La sete di sapere è veramente un circolo che può diventare vizioso! ;) E paradossalmente un'arma a doppio taglio: più sai più le persone in ambito lavorativo possono sentirsi minacciate... e a questo punto mi aspetto almeno un paio di note bibliografiche da hanns sull'assertività.... :lol:
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Re: la formazione del controller

Messaggioda incerto » 07/01/2010, 4:53

Sono molto dispiaciuto per il tono che ha preso questa discussione. Sebbene abbia gradito la considerazione ricevuta, trovo che ci sia troppo sarcasmo in queste risposte. Il mio obiettivo era quello di coinvolgere le persone del forum a dare informazioni, spunti, idee per tutti coloro che hanno esigenze simili alle mie. Ho gradito l' invito a leggere altri testi e le riflessioni sulla scelta di una specialistica o di un master. Ma non è utile a nessuno leggere che un master non serve a dare una conoscenza completa della tematica, concludendo poi che la conoscenza non si esaurisce con la laurea triennale, specialistica. Mi vien da ridere pensando che esprimendo certe affermazioni qualcuno si ritenga al di sopra di altri. Non perchè non siano vere, ma perchè non sono verità nascoste o pensieri che richiedano una grande intelligenza. Ringrazio, ma già ne ero al corrente :D Mi è piaciuta molto la citazione di Confucio, nonostante l' evidente sarcasmo, mi ricorda i tempi del liceo alle prese con latino, greco e filosofia.
Voi non capite forse le difficoltà e il mondo in cui si trova uno studente universitario oggi, specie di economia o discipline che richiedono soprattutto capacità pratiche. Probabilmente sto parlando con persone adulte con uno stipendio. La mia demotivazione al proseguimento degli studi universitari specialistici nasce proprio da questo. Come dimostrate voi, la cultura e la teoria posso anche apprenderla da autodidatta. Non pensate che la consideri facile questa scelta, ci penso da mesi e mesi, se non anche di più. E molti sono nelle mie condizioni.
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Re: la formazione del controller

Messaggioda ga75 » 07/01/2010, 11:19

Ciao
io al tuo posto finirei il percorso formativo specializzandolo (nella scelta degli esami) nel modo + approfondito possibile.
Non credo sia questo il momento di fare inversione di rotta, hai scelto di studiare ....completa quello che hai iniziato, perchè,detto da uno del "vecchio ordinamento", la suddivisione di biennio e triennio non deve essere vista come la possibilità di fermarsi , ma come la possibilità di specializzarsi.
Chiudi il cerchio restando in corso e avrai ottenuto un bel risultato.
se vuoi ( o se devi avere) qche euro durante gli studi puoi fare anche lavori part time e non allineati col tuo percorso (a volte non è facile trovarli in azienda)...io avevo fatto così.
formazione in azienda? lascia stare ...è una leggenda , se parliamo di precorsi ad personam.
master...Ifaf fa bellissi master (amici che lo confereranno ne trovo) al sabato
per cui anche quando lavorerai
ciao
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Re: la formazione del controller

Messaggioda hanns » 07/01/2010, 18:34

Cito:
"Ma non è utile a nessuno leggere che un master non serve a dare una conoscenza completa della tematica, concludendo poi che la conoscenza non si esaurisce con la laurea triennale, specialistica. Mi vien da ridere pensando che esprimendo certe affermazioni qualcuno si ritenga al di sopra di altri. Non perchè non siano vere, ma perchè non sono verità nascoste o pensieri che richiedano una grande intelligenza. Ringrazio, ma già ne ero al corrente"

C'è chi dice che sa, ed è tutto quel che sa.

1) il sarcasmo lo vedi solo tu
2) ti ho consigliato di leggere il post "autoformazione per controller", dove nel mio intervento, ho sostenuto che il corso IFAF di Toscano e altri, va benissimo
3) Puoi ridere quanto vuoi, specialmente per il fatto che devi finire ancora gli studi, e non conosci affatto chi ti ha risposto e perchè. Odio ogni volta che lo dico, ma devo ripetere per l'ennesima volta che questa disciplina l'ho insegnata all'università (anno 1995), e so benissimo cosa vuole dire trovarsi a studiare le favolette (visto anche le grandi porcherie che insegnano anche in prestigiose università italiane)
4) la tua arroganza nel presumere che non sono così intelligente (parlo per me) da non capire le tue e altrui difficoltà è veramente formidabile: le cose non sono cambiate e purtroppo non cambiano da decenni nel mondo universitario.
5) io stesso ti ho consigliato di finire gli studi con la laurea specialistica
6) la demotivazione non c'è solo per lo studio, ma arriva purtroppo spesso soprattutto nel mondo del lavoro, dove a fronte di una grande preparazione, si è sottopagati, invidiati e temuti dai colleghi, incompresi dagli amministratori deficienti, ecc...
7) le citazioni non sono fini a se stesse: gli stessi Vanz, diangel_al, Stex, per ricordarne alcuni, considerano lo studio continuo come parte importante della propria professione (vedi "l'imitazione" di Confucio)
8) lo stesso Einstein, ebbe un giorno a dire: "niente è più pratico di una buona teoria"
9) ti riporto quel che ho scritto in post sui software di marketing:
"Nella regola ci sono passato anche io, studiando su libri sbagliati, per superare soltanto gli esami, con prof. incapaci e senza stage in azienda...
E poi una marea di libri da vedere nelle librerie, di cui la maggior parte è solo teoria, oltretutto costosissima per chiunque abbia buona volontà...
E il dispiacere di rivedermi negli occhi dei laureati affamati di conoscenza, quando ho insegnato ad un master universitario di logistica ....
Se tu la ritieni un'offesa...."
10) e poi, se ne eri già al corrente (della situazione universitaria), che cavolo vieni a chiedere ? Ti preoccupi della mancanza di pratica, quando non conosci nemmeno ancora la teoria, visti gli esami che devi ancora sostenere ?

Ma visto che sei così intelligente, allora arrangiati
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