giulia.meliora ha scritto: sto preparando x l'esame di Controllo di Gestione un lavoro di gruppo con altre compagne di corso, ci piacerebbe inserire un capitolo legato alla reale diffusione pratica del controllo di gestione in ambito italiano...cioè: il controller usa soprattutto excel o si affida a software gestionali? In tal caso quali sono i più comuni?
Attendiamo le vostre opinioni!
Grazie!
Buongiorno Giulia,
la risposta giusta è... dipende! Dall'azienda

Questo per dire che la risposta è alquanto articolata, sintetizzo..
Mi sono occupato di Controllo di gestione per circa 10 anni in 2 aziende molto differenti. Da alcuni anni lavoro per un'azienda che sviluppa soluzioni di business intelligence per cui ho avuto esperienza ci implementazione di sistemi di controllo di gestione con realtà eterogenee (diversi business, diverse dimensioni d'azienda ecc).
Spesso si inizia con Excel per creare dei prototipi velocemente o perché l'azienda non possiede un software specifico per l'analisi dati. In realtà se la cosa non è gestita bene si rischia di arrivare ad un sistema complesso e di difficile manutenzione per cui proliferano i fogli e con essi le "verità aziendali". Alla fine riesce a manutenzionarlo solo chi lo ha creato e non si capisce quale sia il dato vero. Per superare questo problema si abbina Excel a dei plugin come Vizubi (
http://vizubi.com) per gestire grosse moli di dati e le correlazioni tra essi in modo efficace ed efficiente. Creando un archivio centrale si garantisce la coerenza del dato. La cosa negativa è che le aziende si accorgono solo al manifestarsi del problema. Sarebbe molto meglio partire da subito con il piede giusto scalando il sistema man mano.
I tool legati al gestionale in quest'ottica sono molto importanti perché gestiscono il dato in modo integrato. Ad esempio leggono le righe fattura, ci associano le voci e i centri di analitica in automaticamente in base a regole, eseguono le ripartizioni. E' la strata che preferisco e che ho implementato nelle aziende che ti citavo sopra. Ha lo svantaggio che è più lunga: spesso le aziende richiedono un sistema di controllo non in anticipo, quando lo si può implementare al meglio ma solo quando hanno l'urgenza di avere dei dati per decidere. In quel caso tendono a scegliere Excel da solo finendo in un vicolo cieco. Inoltre l'uso del gestionale richiede formazione sullo stesso ed attività di configurazione però il risultato è eccellente.
L'ideale è combinare i due: il gestionale gestisce i dati operativi, crea le regole ecc. e Excel con eventuali plugin o altri software di business intelligence viene utilizzato per la consultazione dinamica o tramite reporting periodico. Personalmente in passato ho seguito questa strada sinergica: gestionale per la gestione del dato transazionale, pulizia e riclassificazione dello stesso e Excel per generare i report e consultare i dati. Molti clienti ultimamente partono con prototipi veloci da creare collegando tool di Business intelligence al gestionale per avere dati subito e poi li fanno evolvere.
Molte aziende non hanno nemmeno un sistema di controllo di gestione...
Ruggero Piccoli
http://it.linkedin.com/in/rpiccoli