Nel precedente articolo, avevamo affrontato la fase di sviluppo del ciclo di vita di un’azienda, oggi affrontiamo quella della maturità.

In questa fase, l’azienda presenta le seguenti caratteristiche:

-    Posizione di mercato consolidata

-    Quota di mercato più o meno rilevante

-    prodotti in gran parte noti ai consumatori

-    tecnologie di produzione diffuse

-    Abbassamento del livello delle barriere d’entrata.

Queste caratteristiche portano pertanto alla possibilità di realizzare interessanti presupposti di creazione di valore, ma nello stesso tempo non consente di vivere sugli allori poiché la concorrenza è molto forte e pertanto occorre una forte e crescente attività di promozione, comunicazione e sponsorship per mantenre la propria posizione di mercato.

La reputazione del brand deve essere sempre molto alta e conseguentemente sono necessarie chiare strategie di comunicazione per mantenerla tale.


La maggiore competitività del mercato è dovuto dal fatto che i concorrenti hanno introdotto dei prodotti/servizi alternativi che provocano pertanto un erosione del vantaggio competitivo:  i prezzi si comprimono e conseguentemente anche la marginalità del settore. Pertanto in questa fase l’attività di ricerca e sviluppo deve continuamente essere molto costante e focalizzata sul miglioramento qualitativo del prodotto e di efficientamento dei processi.

Ciò consente da un lato la possibilità di realizzare economie di scala o riduzione del costo della manodopera diretta e riduzione od eliminazione di situazione di sotto utilizzo della capacità produttiva.

Risulta poi fondamentale introdurre un’attenta attività di cost management al fine di mantenere una struttura flessibile e non appesantita da costi fissi troppo elevati.


Infatti, diviene core il fatto di concentrarsi riposizionando la proprio vision su nicchie di mercato specifiche e ancora vergini oppure implementare meccanismi di innovazione strategica al fine di differenziarsi rispetto ai concorrenti.