
Oggi invece proponiamo un'intervista a Alberto D'Ottavi del team di Blomming, che gentilmente ha risposto alle nostre domande:
1) Domanda rompi ghiaccio: una breve presentazione del team Blomming
Il team si è costruito man mano, con una bella alchimia. Nicola Junior Vitto, il founder, mi ha trovato in Rete e proposto la prima idea. Io mi sono subito entusiasmato, ci siamo trovati bene e abbiamo poi costruito tutto insieme - anche se a lui vanno i complimenti per una piattaforma con qualità davvero particolari, gli utenti sono molto contenti.
Poi è arrivata Alessia Fabbri che si è presa carico di LikePicasso, il nostro blog-magazine, anche lei con grande entusiasmo e ottimi risultati. Quindi Andrea Salicetti, ottimo senior software engineer bolognese, che ha scoperto i lavori di Nicola (tra cui, appunto, Blomming) e ha voluto entrare in squadra per passione. Quindi Francesca Basile, che appena laureata è entrata in Blomming e si è presa... cura di Customer Care e Newsletter. E infine Matteo Cascinari: manager d'esperienza (Disney, Sole 24 Ore, altro) e business angel da qualche anno, ci ha conosciuto tramite un fondo di investimento e anche lui si è appassionato al progetto al punto tale da entrare come Partner di rilievo e voler lavorare con noi a tempo pieno, e ora è il nostro Amministratore Delegato.
2) Il concetto di social commerce è ormai attualissimo e le analisi di mercato sembrano indicare un boom nel prossimo triennio. Siete d'accordo? Come si potrebbe segmentare questo infinito emarket?
La divisione classica è tra 1. Social Commerce, con cui si intende "Vendere sui Social Media", 2. Group Buying (es. Groupon) e 3. Social Shopping, che vuol dire facilitare le vendite tra conoscenti - simile al sistema delle "raccomandazioni" di Amazon ma su "liste dei desideri" pubbliche.
Ma l'intero settore dell'E-Commerce sta cambiando ed evolvendo rapidamente. Sul Web stanno nascendo nuovi siti, per esempio dedicati a prodotti sempre più specializzati - per esempio Fab-com per gli oggetti di design, che in meno di un anno ha raccolto 50 milioni di dollari di finanziamento. E soprattutto sta per arrivare grande innovazione con il Mobile Commerce. E' indubitabile che il vecchio modello di E-Commerce fatto a "grande magazzino online", cioè un sito con scaffali e tanti prodotti tutti uguali, tra i quali scegliere solo per il prezzo, sta per essere rinnovato alla radice da tante alternative possibili. E noi speriamo di offrirne una valida :)
3)Blomming = Pubblicare - Condividere - Vendere! Un processo semplice ed efficae dove tutti possono essere potenziali venditori o potenziali consumetari. E' la giusta analisi?
Esatto. Siamo i primi ad aver aperto questa idea a chiunque - dalle singole persone alle aziende, oggi con Blomming è possibile vendere nei luoghi dove si è già presenti online, come il proprio sito, blog, o pagina Facebook. Inoltre, abbiamo creato una "vetrina" con la quale offriamo una visibilità in più ai nostri utenti, e dove raccogliamo prodotti creativi, unici, fatti a mano o di design, e anche molti stilisti indipendenti.
4)Blomming in cifre: quanti iscritti, quanti shop, quanti prodotti?
Trovate tutto nel comunicato di chiusura di fine anno, al link riportato qui di seguito:
gli italiani online vendono e comprano-social.
5) Quali le prossime prospettive e progetti al fine di rendere profittevole questo business model? Il modello del revenue share è una strada obbligata?
La revenue share è la formula che riteniamo più favorevole per gli utenti. Contiamo di non chiedere, per esempio, un costo per iniziare. Ma prevediamo anche di trovare altre formule più adatte alle esigenze aziendali.
Per ulteriori dettagli visitate il sito Blomming










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